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  • Earthquakes in Italy, 2016, An impact summary (PDF, 1.02mb)

    20 May 2017

    On 24 August 2016, a magnitude 6.2 earthquake hit the Apennines
    Mountains in central Italy, devastating the small towns of Amatrice,
    Accumoli and Pescara del Tronto. At the time of writing, 293 lives were
    lost. This is the latest in a series of heavy earthquakes to hit Italy in recent years. The country is particularly exposed to earthquake risk as it is located where continental plates collide and building stock is vulnerable. Yet just over 1% of residential buildings are insured against earthquakes. How can Italy and its residents better prepare for future events?

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  • Terremoto in Italia, 2016, Un riepilogo d’impatto (PDF, 5.84mb)

    20 May 2017

    Il 24 agosto 2016, un terremoto di magnitudo 6,2 ha colpito gli Appennini nel centro Italia devastando le cittadine di Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto. Il 26 ottobre, due scosse di assestamento di magnitudo 5,5 e 6,1 hanno colpito Visso, a nord di Amatrice. Il 30 ottobre, una scossa di magnitudo 6,6 ha colpito Norcia, un comune fra Amatrice e Visso. Quest’ultimo è stato il terremoto di maggiore intensità a colpire l’Italia dal 1980 ed il tremore è stato avvertito in quasi tutto il Paese. Nel complesso, ci sono state 299 vittime. Questa è stata l’ultima di una serie di terremoti disastrosi verificatisi in Italia negli ultimi anni. Il Paese è particolarmente soggetto al rischio sismico in quanto e situato in una zona in cui le placche continentali entrano in collisione ed il patrimonio edilizio è vulnerabile. Eppure, poco più dell’1% degli edifici residenziali è assicurato contro i terremoti. Come possono l’Italia ed i suoi abitanti prepararsi ad affrontare meglio gli eventi futuri?

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  • Il terremoto in Italia, Agosto 2016 (PDF, 1.44mb)

    09 September 2016

    Il 24 agosto 2016, un terremoto di magnitudo 6.2 ha colpito gli Appennini nel centro Italia devastando le cittadine di Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto. Quando è stato scritto questo rapporto, le vittime erano 293. Questo è l’ultimo di una serie di terremoti disastrosi verificatisi in Italia negli ulti i anni. Il paese è particolarmente soggetto al rischio sismico in quanto è situato in una zona in cui le placche continentali entrano in collisione. Eppure, poco più dell’1% degli edifici residenziali è assicurato contro i terremoti. Come possono l’Italia e i suoi abitanti prepararsi ad affrontare meglio i terremoti futuri?

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  • La sicurezza alimentare nel mondo globalizzato (PDF, 2.07mb)

    13 July 2015

    Come indica questa pubblicazione,gli strumenti di gestione del rischio per garantire la sicurezza degli alimenti esistono già. Ma bisogna applicarli e adattarli a mercati globali e filiere alimentari sempre più complessi. Adattare significa anche portare le esperienze acquisite nei luoghi dove sono ancora sconosciute adeguandole alle condizioni locali.

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  • Il deficit di protezione contro le calamità naturali in Italia (PDF, 2.16mb)

    30 June 2015

    Italy is the fourth largest country in Europe in terms of economic output and population. It transformed from being a rural-based economy into a major industrial power in the 1950s and first half of the 1960s, but now faces major challenges. Productivity has stagnated overs the last 15 years, and the economy has been in outright recession for more than three years.

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  • The natural catastrophe protection gap in Italy: time for action (PDF, 2.12mb)

    30 June 2015

    Italy is the fourth largest country in Europe in terms of economic output and population. It transformed from being a rural-based economy into a major industrial power in the 1950s and first half of the 1960s, but now faces major challenges. Productivity has stagnated overs the last 15 years, and the economy has been in outright recession for more than three years.

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